Studio sperimentale delle tensioni nel sistema metallo-smalto porcellanato

Abstract

Lo smalto porcellanato è un rivestimento vetroso borosilicatico che viene applicato e in seguito portato a fusione su diverse superfici metalliche, quali ghisa, acciaio o leghe di alluminio. Il sistema composito metallo-smalto porcellanato che si forma in seguito a cottura risulta costituito da due materiali con diverse proprietà chimico-fisiche accoppiati tra loro. L’accoppiamento di materiali con comportamenti diversi dà inevitabilmente luogo a un sistema di tensioni dovuto all’incompatibilità termica tra i due strati. Questo problema venne affrontato da Timoshenko nel 1925, quando sviluppò un’equazione che consente di calcolare la deformazione delle aste bimetalliche al variare della temperatura [1]. Tuttavia, a differenza delle aste bimetalliche, che si flettono soltanto a causa delle differenze tra i coefficienti di dilatazione dei due metalli accoppiati, nel caso del sistema metallo-smalto porcellanato è necessario tenere conto anche delle trasformazioni fisiche che avvengono nello smalto.

Publicazione
Smalto Porcellanato