Ottimizzazione del ciclo di cottura degli impasti ceramici

Con il termine “sinterizzazione” si intende il processo di densificazione di polveri, questo processo comprende la riduzione della porosità tra le particelle di partenza e la riduzione del volume totale. I ceramici tradizionali, come il porcellanato e i porosi, riescono ad aumentare la loro densità grazie a un meccanismo di trasferimento di massa che avviene tramite uno scorrimento delle fasi vetrose.

Il processo di sinterizzazione può essere studiato avvalendosi dell’utilizzo del DILATOMETRO OTTICO.

La miglior temperatura di cottura è quella a cui l’impasto ceramico è in grado di raggiungere la sua densificazione completa senza rigonfiare nel minor tempo possibile (nel caso del campione in esame corrisponde a 1220°C). La cottura al di sopra di tale temperatura causa un drastico peggioramento delle proprietà meccaniche e un aumento delle deformazioni causa il rigonfiamento provocato dallo sviluppo di gas nell’impasto. Al contrario, la cottura al di sotto del valore ottimale per raggiungere la massima sinterizzazione senza rigonfiamento, comporta una porosità residua che causa la formazione di macchie in seguito a lappatura.

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